Come monitorare l’allenamento di Nordic Walking

La tecnologia fa ormai parte della nostra vita quotidiana. Dal cellulare allo smartwatch, da “Ok Google” ad Alexa, molte delle nostre azioni quotidiane sono state influenzate dalla digitalizzazione e dalla diffusione di strumenti sempre più interattivi. Anche nel settore dello sport sono stati introdotti molti dispositivi in grado di monitorare il movimento del nostro corpo.

Siamo davvero sicuri di aver bisogno di ogni strumento proposto dal mercato? Siamo in grado di interpretare i dati che ci vengono forniti dallo smartwatch di turno?

Quanto sono davvero affidabili i dati forniti dai dispositivi indossabili?

I dispositivi indossabili eseguono dei calcoli matematici per dedurre i movimenti che facciamo tramite pochi sensori all’interno di un orologio o di uno smartphone. È quindi chiaro che la veridicità di questi dati varia notevolmente a seconda di quanto ci discostiamo dalle condizioni ipotizzate dai progettisti.

Parlando di camminata nordica, è importante comprendere quali sono le informazioni di cui abbiamo realmente bisogno. Al di là delle semplici informazioni di distanza, tempo e percorso che gran parte dei dispositivi sul mercato possono fornirci.

Monitorare l’allenamento di Nordic Walking: quali sono i dati più importanti

Chi pratica Nordic Walking sa bene di cosa stiamo parlando. Il Nordic Walking consiste in una tecnica di camminata che viene effettuata con l’ausilio di bastoncini specifici. L’impugnatura possiede una forma particolare e presenta un passamano che fascia il palmo della mano.

La tecnica consiste sostanzialmente nell’alternanza degli arti superiori e inferiori. I bastoncini seguono tale alternanza, contribuendo all’allenamento della parte superiore del corpo, utilizzando le braccia per contribuire al movimento in avanti.

Il risultato è un’andatura rapida, una postura eretta e un coinvolgimento del 90% dei muscoli di tutto il corpo, con un consumo calorico tra il 30 e il 40% superiore a quello di una camminata senza bastoncini.

Da questa semplice descrizione, si capisce bene che il contapassi non può bastare. Quali sono quindi i parametri da monitorare per comprendere se ci si sta allenando nel modo corretto?

Parametri angolari

La tecnica del Nordic Walking richiede che i bastoncini contribuiscano attivamente alla propulsione in avanti del corpo. Per fare ciò devono essere utilizzati inclinati rispetto al suolo, in modo che la spinta venga rivolta nel senso di marcia, non verso l’alto.

Per questo motivo, è molto importante monitorare l’angolo del bastoncino rispetto al suolo durante la spinta, nel momento esatto in cui vengono posizionati al suolo e nel momento esatto in cui vengono sollevati. L’analisi di questi angoli permette di comprendere l’efficacia della tecnica e, con una rilevazione separata delle due braccia, anche la relativa simmetria.

Parametri temporali

Quando camminiamo, teniamo un certo ritmo. Il tempo con cui cadenziamo i nostri passi può dirci molte cose. Anche nel Nordic Walking, tempo e ritmo hanno la loro importanza.

Per esempio, il tempo passato da ciascun bastoncino in spinta, appoggiato al terreno, è un ottimo indicatore del coinvolgimento della parte superiore del corpo. Se infatti il tempo di spinta si avvicina alla metà del tempo richiesto per fare un intero passo con ciascuna gamba, significa che stiamo utilizzando correttamente la parte superiore del corpo; se è molto meno della metà, significa che non stiamo affatto utilizzando la parte superiore del corpo.

Come sappiamo, la tecnica del Nordic Walking è caratterizzata dall’apertura e dalla chiusura della mano. È una azione in un certo senso fisiologica, se la spinta con le braccia viene effettuata correttamente.

Infatti, una volta superato il livello del bacino, la mano non può più rimanere chiusa, in quanto l’articolazione del polso non lo permetterebbe. A quel punto la mano viene aperta per affidare la parte finale della spinta al passamano collegato all’impugnatura.

Ecco quindi che poter vedere se abbiamo effettivamente aperto la mano durante la spinta ci fornisce un altro importante dato sul coinvolgimento della parte superiore del corpo.

Strumenti per monitorare l’allenamento di Nordic Walking

Se, ancora prima di concludere la lettura di questo articolo, hai cominciato a cercare su Internet “dispositivi per monitorare l’allenamento di Nordic Walking”, ti sarai reso conto che vi è solo uno strumento sul mercato in grado di farlo.

L’e-poles, infatti, è l’unico sistema digitale al mondo per il monitoraggio della tecnica del Nordic Walking. Nato dalla collaborazione con università e centri di ricerca nazionali ed internazionali, è l’unico strumento in grado di monitorare i parametri di cui abbiamo parlato.

È anche l’unico in grado di fornire tutti questi dati separatamente, acquisendoli direttamente dal movimento del braccio sinistro e del braccio destro senza estrapolarlo con formule matematiche su basi ipotetiche.

I bastoncini e-poles registrano dati relativi a parametri angolari e temporali dell’attività motoria svolta, oltre ad una serie di indici valutativi. Ogni risultato viene registrato ed è consultabile attraverso l’App e-poles per iOS e Android.

Per quanto riguarda le parti fisiche che compongono il bastoncino digitale per Nordic Walking, abbiamo tubi in Snake Carbon, sistema di regolazione Multilock, impugnatura Nordic Dual Cork in vero sughero, due diversi tipi di puntale tra cui scegliere: scopri tutti i dettagli cliccando qui

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