Il magico mondo del web ormai spopola di sedicenti guru del Nordic Walking con i bastoncini in tinta allo sfondo del momento. Sorrisi smaglianti vengono immortalati accanto alla vernice fiammante di bastoncini nuovi di zecca. Il Nordic Walking non è solo diventato uno sport apprezzato da molti ma anche una vera e propria tendenza del momento.

Corsi e gruppi di camminata assolutamente non mancano, come non si fanno attendere fantomatici professionisti della falcata sportiva. Ma come si fa davvero Nordic Walking? Cosa serve per praticarlo? Come si scelgono i bastoncini? Quali sono, letteralmente, i primi passi da fare?

Vi parliamo di tutto ciò in questa guida pratica sul Nordic Walking spiegato bene e in modo semplice!

Cos’è il Nordic Walking

Il Nordic Walking è una disciplina sportiva di origine finlandese inizialmente ideata per l’allenamento degli atleti di sci di fondo durante la stagione estiva. Dalla Finlandia degli anni ’30, si è affermato in tutto il mondo per la sua tecnica e gli importanti benefici psicofisici che ne conseguono.

Perché è così importante

Il Nordic Walking è davvero uno sport dai molti risvolti positivi. Oltre a contribuire al benessere della schiena, aiuta a migliorare la postura e la coordinazione. È tra gli sport più indicati per prevenire l’osteoporosi e per stimolare la circolazione arteriosa e venosa.

Alcuni studi di settore hanno visto nel Nordic Walking il percorso più adatto per la riabilitazione post cancro al seno e post covid-19. Inoltre, è oggetto di studi in merito al morbo di Parkinson e ai possibili risvolti positivi che può avere per chi soffre di questa patologia.

Questa disciplina sportiva unisce l’allenamento fisico alla bellezza dell’ambiente circostante. Colline e pianure sono i contesti naturali più adatti per praticare Nordic Walking. Questo sport richiede infatti un fondo piano e compatto per lo svolgimento del passo nel modo corretto. La spiaggia, tuttavia, può essere un’altra soluzione per camminare con i bastoncini.

È proprio dall’unione con il contesto naturale che scaturisce la funzione di moltiplicatore dell’ambiente, con una conseguente diminuzione dei livelli di stress.

Cosa serve per fare Nordic Walking

Per praticare questo sport servono poche e semplici cose

  • Abbigliamento sportivo
  • Scarpe comode
  • Bastoncini da Nordic Walking

I bastoncini da Nordic Walking rappresentano un punto molto importante.

I bastoncini sono caratterizzati da un’impugnatura e da un lacciolo specifici. La forma di tali elementi è studiata per permetterne un buon controllo durante la camminata e la realizzazione di tutte le fasi della tecnica. Impugnatura e lacciolo rappresentano la differenza maggiore rispetto ai bastoncini da trekking.

Tale differenza e le conseguenti diversità tra bastoncini dipende dallo scopo del loro utilizzo rispetto alla disciplina sportiva implicata. Nel trekking, i bastoncini servono principalmente per la ridistribuzione del peso e per un maggior equilibrio nei punti più difficili del percorso. Nel Nordic Walking, i bastoncini hanno la funzione di spingerci in avanti e aumentare la velocità della camminata. Questo contribuisce anche all’allenamento della parte superiore del corpo.

Tubo e puntale sono le altre parti che costituiscono il bastoncino da Nordic Walking.

Come scegliere i bastoncini

Una volta capita la misura, siete pronti per scegliere il tipo di bastoncino.

Bastoncini regolabili

Il bastoncino regolabile, detto anche telescopico, è indicato per chi si approccia a questo sport per la prima volta. Disponibile in 2 o 3 pezzi oppure nella modalità inversa (cioè con la parte più corta all’inizio e non alla fine del bastoncino), il bastoncino regolabile è l’ideale per chi deve prendere confidenza con la tecnica del Nordic Walking.

Se siete alle prime armi, ecco i bastoncini che fanno per voi:

Bastoncini fissi

Come suggerisce il nome, il bastoncino fisso non è regolabile poiché costituito da un unico tubo. Si tratta di una tipologia scelta principalmente da professionisti, che hanno già acquisito la tecnica. Il bastoncino fisso, infatti, è l’opzione giusta perché conosce bene l’ampiezza del proprio passo.

Se siete professionisti e state cercando dei modelli vincenti, ecco quelli che vi consigliamo:

Come si fa Nordic: la tecnica spiegata semplice

Il riscaldamento e la mobilizzazione articolare

Prima ancora di fare qualche passo di Nordic, è importante fare un po’ di riscaldamento. Fate attenzione a caviglie, bacino, spalle e collo. Con delle circonvoluzioni lente e controllate, dovreste riuscire ad ottenere un riscaldamento muscolare sufficiente ad iniziare l’attività vera e propria.

Gambe e bastoncini a coppie

Il braccio destro fa coppia con la gamba sinistra e viceversa. Il vostro sguardo è alto e focalizzato su un punto di fronte a voi. Le spalle sono morbide e rilassate. Siete pronti per fare il primo passo.

Comincia la camminata

I vostri piedi affiancano una linea immaginaria posizionata tra di loro e compiono quella che viene definita “rullata del piede”. Tale fase inizia con l’appoggio del tallone a terra; segue la pianta del piede, che si stende fino alla punta. È proprio la punta del piede a concludere la rullata con lo stacco finale.

Le gambe si muovono in modo naturale. Ogni piede si “incrocia” con il proprio bastoncino grazie ad una leggera rotazione del busto. Questo permette di allenare anche i muscoli addominali.

Durante la camminata, il bastoncino deve mantenersi inclinato tra i 45° e i 50°. Ogni volta che il vostro corpo supera il bastoncino, lasciate la presa dall’impugnatura, così da completare la spinta mantenendo la mano aperta.

Quante volte fare Nordic Walking alla settimana?

Il programma di allenamento dipende molto dalla vostra situazione di partenza e dalle vostre condizioni di salute. Una persona che non presenta particolari patologie e ha sempre fatto un po’ di sport può cominciare con sessioni da 30 minuti per 2/3 volte alla settimana.

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